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Ipotesi di business plan per la Società Consortile Navigli Lombardi |
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Il documento presentato esordisce esperendo un'analisi sul "prodotto
Navigli" precisandone gli usi attuali e potenziali e individuandone
le linee di sviluppo sostenibile che possono attendibilmente essere
prefigurate. Più precisamente evidenzia le funzioni d'uso cogliendone
complementarietà e/o vincoli reciproci e distingue le differenti
tipologie di utenza declinando le possibilità di sviluppo economico,
culturale/sociale e ambientale e distinguendo le articolazioni della
gestione interna in opere infrastutturali, di manutenzione e di razionalizzazione
gestionale. Le aree di gestione esterne vengono a loro volta distinte
i campi di interventi "trasversali" di taglio strumentale
(attività di promozione, prevenzione/sensibilizzazione) e in
campi di intervento "verticali" o tematici (quali arte/cultura,
sport/natura, divertimento/tempo libero, ecc.). Il pregio dello strumento
matrice adottato consente:
Il tema delle risorse finanziarie necessarie alla S.c.a.r.l. viene affrontato per una fase di avviamento e per una fase di assestamento, quantificando le possibili entrate (per trasferimenti, per fondo consortile, per concessioni, per vendita di beni e servizi ecc.) e le possibili spese di manutenzione del sistema, gestionali, di investimenti "soft" di promozione. Vengono inoltre individuate le spese di gestione. L'articolazione è stata redatta in un ipotesi di minima condizionata da molto limitate risorse e in un'ipotesi a "tendere" implicante una Società dotata di più ampie risorse. Si sono inoltre ipotizzati diversi scenari finanziari per la Società di gestione.
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| Regione Lombardia | Politecnico di Milano | |||||||||||||||||