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Costruzioni idrauliche

materiali

La ricognizione sviluppata aveva la finalità di valutare in tema di costruzioni idrauliche quali fossero:

  • gli interventi necessari per riacquisire i presupposti di navigabilità al Naviglio Grande nel tratto compreso fra Castelletto di Abbiategrasso e Castelletto di Cuggiono
  • i nodi problematici che costituiscono criticità per la navigabilità del Naviglio Martesana e le criticità che lo stesso Naviglio incontra nelle intersezioni con i corsi d'acqua superficiali del torrente Trobbia (a Bellinzago) del torrente Molgora (a Cologno Monzese)
  • le criticità del ripristino della navigabilità del tratto terminale del Naviglio Pavese fra il ponte di via Cremona (centro storico sud di Pavia) ed il Ticino con il tema dell'avanconca tra il termine del Naviglio ed il Confluente.

Interventi per migliorare le condizioni di navigabilità del tratto di Naviglio Grande fra Abbiategrasso e Castelletto di Cuggiono

Il dipartimento di Costruzioni Idrauliche del Politecnico di Milano ha analizzato le caratteristiche idrauliche di questo tratto che presenta condizioni non facili per la sua navigabilità.

Le valutazioni svolte partono dalla considerazione che il tratto più problematico per la navigabilità è quello di circa 6 km fra Castelletto di Abbiategrasso e Robecco. Detto tratto risulta fuori dalla portata di un navigatore di limitata esperienza e di natanti di potenza limitata per la cui agibilità occorrerebbe presupporre una velocità della corrente tale da non superare 1,5 m/sec.

In realtà sono state inserite nel modello predisposto dagli esperti le velocità misurate su 33 sezioni ed esse superano in termini considerevoli i limiti assunti.

Sono inoltre presenti, in particolare nel tratto attenzionato irregolarità del fondo e alcune soglie con tratti di elevata pendenza non eliminabili in quanto trattasi o di manufatti a servizio di opere di presa delle rogge oppure eseguiti per garantire una opportuna stabilizzazione del fondo.

I due nodi di maggiore criticità sono localizzati in corrispondenza della briglia di presa della roggia Biraga nei pressi dell'abitato di Robecco e della soglia di fondo a monte del ponte ferroviario Vigevano/Milano.

Queste situazioni richiederebbero pertanto (per l'ammissibilità di navigatori dilettanti e di natanti privati di potenza confrontabile coi limiti di potenza previsti dalla normativa del Parco - 24 cavalli -) interventi atti ad aumentare la resistenza al moto della corrente mediante introduzione di macroscabrezze. Le analisi di sviluppate conducono quindi alla previsione di interventi nei tratti più problematici di modifica della scabrezza del fondo e di risezionamento delle briglie esistenti (in Comune di Robecco in corrispondenza del Canale Scolmatore Nord-ovest, in prossimità dell'attraversamento ferroviario Vigevano-Milano) che rappresentano presupposti a loro volta in grado di modificare la resistenza al moto della corrente e quindi di ricondurre la velocità della corrente nei limiti assunti.
Allo scopo si sono dimensionati i massi da posizionare sul fondo del canale per ottenere la scabrezza necessaria, verificati nella compatibilità con i livelli idrici necessari al transito dei veicoli nautici. Prove sperimentali con un modello di laboratorio confermeranno l'appropriata geometria e distribuzione dei massi.

Un ulteriore soluzione da abbinare con la modifica della scabrezza accennata può riguardare la riduzione della portata nel tratto in oggetto mediante la deviazione di una parte della portata in arrivo o nel Cavo Visconti (parallelo in riva sinistra al Naviglio a partire da Cassinetta di Lugagnano) o nella roggia Biraga (che scorre in sponda destra a partire da Cassinetta) o in entrambi per evitare che la portata superi il valore di 40m3/sec..

Situazione idraulica del Naviglio Martesana e sue criticità per la navigazione

Le criticità individuate riguardano:

  1. briglie e soglie di fondo finalizzate alla stabilizzazione delle fondazioni delle opere di attraversamento e per il controllo del trasporto solido e/o del profilo di fondo alveo;
  2. traverse utilizzate per la derivazione della portata per scopo idroelettrico ed irriguo; ù
  3. chiuse anticamente utilizzate per la navigazione oggi non funzionanti, da analizzare eventualmente in seguito alla tipologia di natante da utilizzarsi e se del caso passibili di essere ripristinate per piccole imbarcazioni;
  4. ridotto battente idrico nel tratto di avvicinamento a Milano, da ritenersi problematico con il livello minimo richiesto per la navigazione;
  5. ridotta altezza delle sponde nel tratto di avvicinamento a Milano inCompatibile con il minimo livello necessario a garantire la navigazione,
  6. ridotta portata nel tratto subito a monte di Milano con conseguente ristretto livello idrico incompatibile con il passaggio dei natanti.
Sulla base delle indicazioni e delle criticità precedentemente descritte e delle condizioni idrometriche attuali, si è ricavata la possibilità di ristabilire i presupposti per la navigabilità solo in tratti brevi e localizzati con natanti di piccole dimensioni che richiedono quindi un pescaggio minimo.

Criticità del Naviglio Martesana derivanti da intersezioni con ili reticolo idraulico superficiale in occasione di eventi di piena. Intersezione con il torrente Trobbia a Bellinzago Lombardo

In occasione delle piene del Trobbia, il Naviglio riceve attraverso il manufatto in prossimità della Conca di Bellinzago la portata in eccesso non defluibile naturalmente nell'alveo della roggia Trobbia, mentre sarebbe opportuno per garantire la naturalità e le caratteristiche stoico/architettoniche del Naviglio evitare il deflusso. Si manterrebbe in tal modo la funzione strettamente irrigua del Naviglio senza repentine variazioni di portata.

Intersezioni con il torrente Molgora a Gorgonzola
Il Naviglio sovrappassa a Gorgonzola il torrente Molgora mediante ponte canale che in caso di necessità scarica le portate in eccesso del Naviglio nel torrente senza che le acque di piena di quest'ultimo interagiscono con il canale irriguo.Questa situazione, che prevede che le portate eventualmente immesse dal Trobbia possono essere scaricate nel Molgora, può presentare talune criticità che vanno valutate.

Intersezioni con il Fiume Lambro
Rappresenta il nodo che esprime le maggiori criticità in ragione dell'attraversamento mediante ponte canale del Naviglio Martesana sul Fiume Lambro. Infatti in occasione di eventi di piena (anche non particolarmente intensi) il livello del Lambro è tale da scaricare parte delle sue acque all'interno del Naviglio Martesana, creando così in esso condizioni di notevole rischio idraulico.

Per dette situazioni di criticità sono state sviluppate proposte in grado di ridimensionare le condizioni di rischio.

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