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aggiuntiva

Infrastrutture di comunicazione e relativi servizi

Relazione finale

Si sono analizzate le caratteristiche di una rete di telecomunicazioni per i Navigli scomponibile nell'infrastruttura che ospita la rete, nel mezzo trasmissivo (fibra ottica o spazio libero per comunicazioni), nei componenti atti all'elaborazione, trasmissione e ricezione dei segnali, nei servizi e nelle applicazioni offerte (voce, immagini, dati). Il progetto di telecomunicazioni può rappresentare per i Navigli un'opportunità irripetibile con la possibilità di minimizzare sia i costi dell'intervento infrastrutturale sia l'impatto sul territorio. In realtà la realizzazione di strutture di TLC a larga banda consente di valorizzare un territorio e di promuovere lo sviluppo, sia attraverso la fornitura di servizi telematici di utilità sociale per gli Enti pubblici, sia con la messa a disposizione di servizi a valore aggiunto per i turisti.

Tali servizi potrebbero essere resi disponibili attraverso:

  • collegamenti delle sedi dei Comuni e dei principali siti della P.A.,
  • collegamenti delle principali aree industriale e artigianali esistenti e di sviluppo previste,
  • collegamenti di scuole, istituti di istruzione e formazione, università e centri di ricerca,
  • collegamenti di aree di particolare rilievo per il territorio da un punto di vista commerciale, turistico e storico/artistico,
  • collegamenti di centrali e siti (POP: Pointi of Presence) di Telecom Italia,
  • collegamento di POP di altri operatori TLC presenti sul territorio.

I servizi che si possono rendere disponibili sono riferibili a:

  • servizi per la P.A. (collegamenti con sedi di ospedali, ASL, scuole di vario ordine e grado, Polizia Locale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco),
  • servizi per la sicurezza sociale del territorio prevenendo episodi di microcriminalità con soluzioni di video-sorveglianza mediante installazione di telecamere periferiche che inviano immagini ad un centro di controllo.

Nel progetto di riqualificazione dei Navigli i sistemi di video-sorveglianza potrebbero essere installati lungo le piste ciclabili,presso gli approdi dei battelli e nei luoghi dove la presenza anche saltuaria di forti raggruppamenti di persone possa portare a problemi di sicurezza o di degrado dell'ambiente.

Il progetto di riqualificazione dei Navigli può rappresentare l'occasione per mettere a disposizione dei piccoli Comuni collegati in fibra ottica che può tener conto dei supporti che la Regione Lombardia mette a disposizione a raggruppamenti di piccoli Comuni per la realizzazione di sistemi di video-sorveglianza ai fini di sicurezza sociale.

  • servizi di controllo degli impianti tecnologici. Le applicazioni di tali servizi possono riguardare la soluzione dei problemi che seguono: monitoraggio delle portate effettivamente derivate dai numerosi canali derivatori (operazione che oggi è imposta dalla legge vigente) e può consentire la gestione automatica dei flussi irrigui coordinata mediante tele-controllo da un apposito Centro. Altri esempi potrebbero riguardare il controllo degli assetti idrogeologici ed altri sistemi di monitoraggio ambientale.
    Ai collegamenti in fibra ottica potrebbero inoltre appoggiarsi anche altri sistemi automatici di controllo quali:
  • sistemi per la gestione automatizzata dei punti di approdo e di interscambio (es. per la gestione automatica della bigliettazione);
  • sistemi di controllo di beni architettonici e naturalistici (es. sistemi di controllo degli accessi, sistemi antintrusione, sistemi antincendio, etc.);
  • sistemi per il controllo e la sicurezza di strutture turistiche (es. sistemi di telecamere per ristoranti, agriturismo, etc.).

Servizi per il cittadino
Oltre ai servizi resi disponibili tramite le Amministrazioni Pubbliche locali molti altri servizi potrebbero essere resi disponibili per i cittadini afferenti al "Sistema Navigli". Come punti di accesso ai servizi si può ipotizzare di realizzare delle stazioni telematiche cablate in fibra ottica installabili:

  • presso gli approdi o in aree di ristoro localizzate nelle vicinanze;
  • in aree ben delimitate all'interno delle zone di interesse naturalistico;
  • presso le strutture architettoniche di interesse storico ed artistico;
  • presso le varie strutture turistiche (es. agriturismi, alberghi, etc.);
  • nei punti dove si voglia promuovere lo svago ed il tempo libero (es. piste ciclabili, aree picnic).
Queste stazioni potrebbero essere rappresentate da totem che permettano una fruizione anche multimediale di servizi applicativi concepiti per l'utenza target. Ad esempio potrebbe essere permesso l'accesso a portali tematici legati ai Navigli.

Servizi di telecomunicazione
Con riferimento specifico ai servizi di connettività logica, si sottolinea che essi comprendono i normali servizi che vengono forniti dagli Operatori di telecomunicazioni agli utenti residenziali, agli utenti affari ed alla Pubblica Amministrazione. Tra questi sono, ad esempio, compresi:

  • servizi di telefonia tradizionali ed avanzati;
  • servizi dati a varie velocità; servizi di trasferimento di immagini fisse e in movimento;
  • servizi multimediali legati ad Interent.
Nel caso del Progetto di riqualificazione dei Navigli la prima tipologia di servizi potrebbe essere implementata utilizzando la struttura dorsale e tipicamente la parte primaria della rete in fibra ottica. Per fornire la seconda tipologia di servizi la parte secondaria della rete in fibra ottica potrebbe essere realizzata connettendo, in concorrenza con gli Operatori TLC, gli utenti identificati come target (ad esempio le sedi degli utenti affari).

Architettura della rete
Considerando i tre livelli gerarchici della rete di telecomunicazioni (la dorsale, la rete primaria e la rete secondaria)in prima approssimazione si può ipotizzare che la dorsale della parte TLC dei Navigli si sviluppi lungo il percorso dei canali ed eventualmente sfrutti poi altri passaggi naturali (Ticino, Canale Villoresi) per richiudersi a doppio anello.

Nel progetto dei Navigli, in particolare, la rete primaria può essere costituita dal tracciato necessario a collegare alla dorsale i punti di rilievo, quali la sede di Comuni lungo i Navigli e di Comuni limitrofi, i punti chiave per la navigazione, i siti turistici, le aree attrezzate, le centrali elettriche.
La rete secondaria è l'insieme degli sbracci che collegano tutti gli utenti della rete ad almeno un nodo della rete primaria.

La realizzazione dell'infrastruttura di rete
Per tale realizzazione sono state fatte delle ipotesi distinte:

  • infrastruttura totalmente nuova lungo i 140 Km di sviluppo dei canali;
  • infrastruttura mista, in parte di nuova realizzazione (62Km) e, per la parte rimanente (78Km), costituita da infrastrutture di Terze Parti, già esistenti, rese disponibili per il Progetto Navigli attraverso la definizione di un contratto di affitto a lungo termine (20 anni) di tipo "IRU (Irrevocable Right of Use)" stabilito a valori di mercato.
Sono state di conseguenza previste le caratteristiche costruttive ed i costi di realizzazione della rete nelle due ipotesi considerate.
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