Il progetto Le fasi del progetto Le competenze Il convegno

Fase B

Provvedimenti urgenti da tradurre in immediati interventi operativi da assumere d'intesa
con il Comune di Milano

STABILITÀ DELLE SPONDE

Le risultanze del gruppo di lavoro hanno consentito di individuare una serie di situazioni in cui la gravità dei dissesti, la morfologia delle murature con vistosi fuori piombo, le fessurazioni verticali portano a segnalare casi di "pericoli immediati":

  • 5 sul Naviglio Grande: Passerella di via Casale, Ponte via Valenza, Passerella ingresso Canottieri Milano,vicinanze Canottieri, via Ludovico il Moro n. 3,
  • 2 sul Naviglio Pavese (tratto iniziale via Sforza e in corrispondenza della passerella di via Emilio Gola).

La gravità della situazione imponeva per i tratti segnalati di adottare urgentemente provvedimenti di interdizione della sosta e del traffico veicolare.
Si è inoltre constatata una situazione di instabilità diffusa che interessa tratti molto estesi di muri spondali specie del Naviglio Grande.

Le indagini conoscitive della natura dei muri spondali e dei terreni al fine di individuare le caratteristiche alternative degli interventi.

E' emersa la necessità di procedere ad una serie di analisi per definire la natura dei muri spondali e dei terreni corrispondenti. Allo scopo sono state eseguite le seguenti analisi:

  • n°4 sondaggi a carotaggio continuo verticali,
  • n°3 sondaggi a carotaggio continuo inclinati,
  • n°4 stazioni di monitoraggio piezometrico,
  • n°4 prove penetrometriche dinamiche standardizzate,
  • corrispondenti analisi geotecniche di laboratorio su campione di terreno.

Da tali indagini pur nella presenza di diversi strati è stata constatata la natura prevalentemente incoerente del terreno da mediamente addensato a molto addensato. In particolare le indagini dirette sono state utilizzate sia per la presa visione della morfologia geometrica e materica dei muri spondali, sia per le operazioni di taratura in sito delle tecniche così da poterne interpretare i risultati.

Tali indagini non distruttive sono state realizzate con l'uso di georadar e di tecniche soniche e sono state eseguite neltratto da Via Casale al Vicolo dei lavandai.

Si è individuata la presenza di un muro storico di mattoni pieni di spessore fra gli 80cm e i 110cm compresa la "struttura di pelle" in ceppo (con fondazioni molto disomogenee) con una situazione che ha suggerito la sua integrale conservazione.

Sulla sponda destra (Ripa Ticinese) il muro è anche provvisto di scarpa di fondazione in mattoni con risega di 15cm e profondità 50/60cm.

Caratteristiche degli interventi di consolidamento strutturale per i tratti rilevati come di pericolo immediato sul Naviglio Grande e sul Naviglio Pavese.

Si è perseguita l'ipotesi di sgravare il muro da ogni possibile sovraccarico, specie laterale, conseguente alla spinta del terreno e dl sovraccarico stradale e si è scelta la soluzione di intervenire a monte della struttura muraria esistente evitando tecniche di jet-grouting che avrebbero potuto provocare sul muro stati di pressione gravosi.
Gli interventi realizzati consistono in due diverse tipologie in base alle diverse altezze delle sponde (3 metri circa e 6 metri circa). La prima consiste in una palificata di micropali verticali aventi anima in acciaio o rivestimento in calcestruzzo per un diametro complessivo di 28-30cm collegati da una trave di sommità in c.a. gettata in opera. La seconda ha previsto la realizzazione di una palificata di micropali verticali intervallati da micropali inclinati (a cavalletto) sempre collegati da una trave di sommità gettata in opera. Di conseguenza la muratura "storica" risulta gravata dal solo peso proprio e le operazioni di restauro dei paramenti esterni sono liberati dall'esigenza di tener conto di sollecitazioni statiche che complicassero le operazioni di ripristino e di intervento riabilitativo che potevano così farsi carico solo di esigenze attinenti alla sfera delle tipologie materiche e della loro storia.

Relazione finale
APPENDICI

Appendice A: Punti Critici

 

Appendice B: PROGETTO ESECUTIVO di risanamento STRUTTURALE dei Navigli

Appendice C: Indagini geognostiche e prove di laboratorio eseguite in sponda orografica destra e sinistra del Naviglio Grande ubicato nel territorio comunale di Milano nel tratto compreso tra la passerella di via Casale e la Darsena

Materiali

Appendice D

Relazione di calcolo

Appendice alla relazione di calcolo

Relazione generale strutturale
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