1°Memorial Alda Merini “la Poetessa de la riva”

A distanza di un anno dalla sua scomparsa, è palpabile nell’animo di chi l’ha amata il forte desiderio di mantenere viva e presente quella sua poesia, quella sua rinascita e quella sua forza dopo l’esperienza del manicomio ma, soprattutto, quel suo messaggio di chi cerca l’amore con disperata passione, esternando l’inquietudine dell’anima in bilico fra lucidità e follia, insieme ad un misticismo al limite dell’estasi, che approda infine alla fede, all’incontro con la Croce ed alla rivelazione del messaggio cristiano comunicato attraverso la visione dell’attesa come meraviglia. Il “Primo Memorial”, quindi, si è svolto con l’avvicendarsi delle poesie di Alda Merini, in un excursus storico che attraversa tutta la sua vita, alternate da musiche orchestrali e corali, grazie alla presenza di un’orchestra d’archi e del Coro di S. Maria delle Grazie al Naviglio, quale simbolo dell’affetto di tutta la comunità dei Navigli. Sede naturale della manifestazione, data la natura, il carattere e la poetica della Poetessa de la Riva, è stata la parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Naviglio, immersa nel contesto in cui sono state immaginate e scritte le sue bellissime liriche ed a cui Alda Merini era appartenente e molto legata. Marco Garzonio, presidente della Fondazione Ambrosianeum ha introdotto l’evento, mentre l’editore Arnoldo Mosca Mondadori, nel pomeriggio ha creato i suoi ritratti artistici in ricordo dell’amica Alda . RASSEGNA STAMPA EVENTO SCARICA IL PROGRAMMA DI SALA 1°Memorial Alda Merini “la Poetessa de la riva”
A distanza di un anno dalla sua scomparsa, è palpabile nell’animo di chi l’ha amata il forte desiderio di mantenere viva e presente quella sua poesia, quella sua rinascita e quella sua forza dopo l’esperienza del manicomio ma, soprattutto, quel suo messaggio di chi cerca l’amore con disperata passione, esternando l’inquietudine dell’anima in bilico fra lucidità e follia, insieme ad un misticismo al limite dell’estasi, che approda infine alla fede, all’incontro con la Croce ed alla rivelazione del messaggio cristiano comunicato attraverso la visione dell’attesa come meraviglia.
Marco Garzonio, presidente della Fondazione Ambrosianeum ha introdotto l’evento, mentre l’editore Arnoldo Mosca Mondadori, nel pomeriggio ha creato i suoi ritratti artistici in ricordo dell’amica Alda .