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La storia del Naviglio di Paderno
Fu Francesco I a donare ai milanesi (si fa per dire) 10000 ducati d´oro per l´apertura di un canale che soccorresse la navigazione interrotta dalle rapide di Paderno e congiungesse così le sponde dell´Adda e, quindi, del Lario, con quelle della Cerchia interna dei navigli milanesi, già interessata dai commerci e dai traffici del Naviglio Martesana, realizzato nel 1463 e allacciato alla fossa interna nel 1497; il decreto che segnò il breve governo degli Sforza, tornati a Milano con l´aiuto della Francia, fu in realtà una grossa operazione d´immagine poiché i soldi donati provenivano, infatti, dalle stesse imposte pagate dai milanesi ma tant´è che la voglia di operare sul terreno incantò per un momento le mire dei milanesi ansiosi di assicurarsi i traffici sul versante orientale e di non sottostare ai capricci e alle lunghe traversìe di un trasporto via terra nella tratta da Brivio a Porto d´Adda peraltro sempre minacciato dalle mire di Como e da quelle ben più consistenti della Repubblica Veneta che male vedeva un´ulteriore apertura dei traffici milanesi verso est.
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